Sostegno al processo di pacificazione e di democrazia nella RDC in risposta alle richieste della società civile congolese
La guerra che ha sconvolto la Repubblica Democratica del Congo dal 2 agosto 1998 al 30 giugno 2003 è stata chiamata la “prima guerra mondiale” africana ed ha causato oltre 4 milioni di morti. Per l’altissimo tasso di mortalità, il più alto in assoluto nel mondo dopo la seconda guerra mondiale, è stato definita un “Olocausto al rallentatore”.
Le elezioni presidenziali, legislative, provinciali e locali nella RD Congo indette dalla Commissione Elettorale Indipendente si svolgeranno a partire dal 30 luglio 2006 in quattro successive tornate elettorali. Esse rappresenteranno per questo martoriato paese un primo passo sulla strada della democrazia e della costruzione della pace dopo 45 anni.
Lo scopo del presente progetto è quello di costituire una missione di osservatori indipendenti, in risposta alle richieste della Società Civile Congolese organizzata e a fianco della missione di osservatori dell’Unione Europea, presieduta dall’Europarlamentare Philippe Morillon.
La missione sarà composta da soggetti della società civile e da rappresentanti istituzionali che devolveranno il proprio impegno gratuitamente e benevolmente per:
Obiettivo del progetto sarà anche quello di costruire intorno alla missione in RDC una rete di sostegno politico al fine di allargare le sensibilità in Italia sulle vicende dell’Africa Centrale.
Documentazione disponibile (in formato PDF):
Ulteriori materiali sulle precedenti azioni di pace in Congo organizzate da 'Beati i Costruttori di Pace' sono disponibili in questa sezione del vecchio sito.