TradeWatch Newsletter 0.1

Premessa:

Questa che leggete è una prima versione sperimentale di una newsletter informativa sull'OMC.

E' passato quasi un anno dalla protesta di Seattle, evento divenuto simbolo della protesta contro un potere orientato a condannare la maggioranza del pianeta alla miseria. Dopo il primo shock, l'organizzazione ginevrina ha ripreso la sua marcia, tentando di riannodare i fili e ritrovare il consenso per riprendere il cammino bruscamente interrotto. Silenziosamente le trattative per la revisione dell'accordo sull'Agricoltura e quello sui Servizi sono state avviate e sicuramente il prossimo anno, superate le elezioni presidenziali statunitensi, c'è da attendersi qualche nuova mossa.

Nello sforzo di non abbassare la guardia e mantenere gli occhi aperti, abbiamo pensato di avviare questo notiziario, pensando che, piuttosto che tante notizie sparse, sia di maggior comosità un notiziario quindicinale (o a cadenza più stretta nei periodi caldi) con le varie notizie raccolte dalla Campagna Stop Millennium Round.

Aspettiamo i vostri suggerimenti, i vostri contributi e i vostri consigli.

Un saluto a tutti.

1) "WTO: Shrink or Sink!", o riduci il suo potere o lo elimini

Il 7 settembre, mentre a New York, nella sede dell'ONU, si apriva il Millennium Summit, si avviava una nuova campagna, o meglio si rilanciava quella che ha avuto il suo massimo momento di visibilità a Seattle: la campagna che ha come obiettivo l'Organizzazione Mondiale del Commercio.

Si riparte con una nuova piattaforma, scritta nel marzo scorso e distribuita in questi mesi fra i gruppi di tutto il mondo, dal titolo "WTO: Shrink or Sink!" , un testo che riassume le richieste della società civile ai politici di tutto il mondo.

L'OMC ci sta portando dritti dritti in un mondo in cui la ricchezza è concentrata in poche mani mentre alla maggior parte della popolazione del pianeta sembra non resterà più neppure il diritto di godere della natura. Per questo occorre una cura dimagrante per questa organizzazione (Shrink), una limitazione dei suoi poteri, altrimenti non ci rimarrà che batterci per la sua chiusura (Sink).

L'appello è già stato sottoscritto da più di 500 gruppi di 60 paesi diversi ed è disponibile (in italiano) nella sezione documenti su www.retelilliput.it, in altre lingue su: www.tradewatch.org/gattwto/ShrinkSink/shrinksinkhome.html.

2) Traduzione parziale del Report ONU sull'impatto della globalizzazione sui diritti umani

Il testo della sezione dedicata all'OMC del documento preparato per la sub-commissione ONU per la difesa dei diritti umani, che ha scatenato le ire di Mike Moore, è stato tradotto ed è disponibile nella sezione documenti del sito www.retelilliput.it.

3) NAFTA: causa persa per il Messico

Ricordate la Ethyl Corporation ? La società americana che citò in giudizio lo Stato Canadese per averle impedito di fare affari con un suo additivo per idrocarburi che il Parlamento aveva messo al bando per proteggere la salute dei cittadini canadesi ?

Ora è la volta del Messico che ha perso la causa contro la Metalclab Corporation, (una societa californiana) e dovrà versarle la somma di 16,7 milioni di dollari.

In effetti la situazione è differente perchè il Canada non attese l'esito della causa ma patteggiò la cifra da pagare, in questo caso si è arrivati fino alla fine e il tribunale stabilito nell'ambito del NAFTA ha deciso che in base all'ormai famosissimo capitolo 11, quello relativo agli investimenti (che fu la base per il testo del MAI a suo tempo preparato in sede OCSE), l'espropriazione dell'investimento effettuato dalla società americana va compensato economicamente dallo Stato messicano.

La Metalclad Corporation aveva acquistato alcuni anni fa un'area per costruire un impianto di eliminazione di rifiuti pericolosi. Le autorità avevano successivamente bloccato il progetto, ritenendolo ambientalmente pericoloso e avevano deciso di convertire l'area in una riserva naturale.