TradeWatch Newsletter n° 8

Oggi, 7 febbraio, si riunisce il Consiglio che si occupa del Commercio dei Servizi (Council for Trade in Services) per discutere la bozza con le linee guida per le trattative per il rinnovo del GATS (l'accordo relativo al commercio dei servizi).

Qui sotto ne riportiamo una traduzione molto rapida (scusate pertanto alcune espressioni), facendo quello sforzo di trasparenza, tanto spesso annunciato dalla WTO, ma quanto mai disatteso nei fatti.

Il testo tiene conto dei suggerimenti dei paesi membri, anche se si nota l'assenza di due precise richieste degli USA:

1) che come punto di partenza delle trattative, fosse considerata la situazione attuale (di liberalizzazione) nei vari settori e non gli impegni scritti nel testo del GATS;

2) che come data limite per la chiusura dei negoziati, fosse stabilita il dicembre 2002.

Come tutti i testi WTO, la bozza delle linee guida presenta molte buone intenzioni, spesso non concordanti fra loro. In ogni caso, più volte è sottolineata l'attenzione alle esigenze dei paesi in via di sviluppo (anche se si parla di singoli paesi in via di sviluppo).

Di particolare interesse il punto 5 che stabilisce che nessun settore è escluso a priori dalle trattative, è per questo che nonostante tante assicurazioni, ci ostiniamo a sostenere i rischi esistenti per i settori dei servizi di base.

Al termine, abbiamo riportato un elenco di incontri previsti per quest'anno, diffuso dall'ESP, il gruppo di pressione delle società europee di servizi, che mostra l'intensa attività prevista da ESF, Comitato 133 dell'Unione Europea e WTO nel corso del 2001 per ottenere buoni risultati dai negoziati sul GATS.

Buona lettura.

BOZZA LINEE GUIDA NEGOZIATI GATS-2000

OB(01)/2

Council for Trade in Services 23 January 2001 Special Session

DRAFT GUIDELINES AND PROCEDURES FOR THE NEGOTIATIONS

Nota del segretariato

Questa è la bozza delle linee guida per le trattative, così come richiesto dal Consiglio per il Commercio dei servizi alla sua sessione Speciale tenutasi il 6 dicembre 2000. Questo testo è stato redatto a partire dalle proposte presentate dalle varie delegazioni e tiene in considerazione i differenti punti di vista espressi dalle delegazioni nelle precedente discussioni sui temi in oggetto.

1. Le trattative saranno condotte sulla base di una progressiva liberalizzazione come stabilito dall'articolo XIX del GATS. Si svolgeranno all'interno dell'architettura dell'accordo esistente, sia in termini di approccio nello schedulare specifici impegni sia per le quattro modalità di fornitura dei servizi (definite nel GATS).

2. Sarà prevista una flessibilità appropriata per i singoli paesi membri in via di sviluppo. Saranno rispettati gli obiettivi politici nazionali ed il livello di sviluppo dei singoli paesi membri. Un trattamento speciale sarà garantito ai paesi meno sviluppati (i cosiddetti paesi LCD) come stabilito dal paragrafo 3 dell'articolo IV (l'art. IV si riferisce alla partecipazione dei paesi in via di sviluppo).

3. Le trattative avranno come obiettivo:

(a) condurre a una espansione progressiva della liberalizzazione del commercio dei servizi, coerentemente con l'art. XIX del GATS, come mezzo di promozione della crescita economica di tutti i partecipanti e lo sviluppo dei paesi in via di sviluppo

(b) assicurare un equilibrio complessivo fra diritti e doveri attraverso un effettivo accesso al mercato in modo da promuovere gli interessi di tutti i partecipanti su basi mutualmente vantaggiose.

(c) aumentare la partecipazione dei paesi in via di sviluppo nel commercio dei servizi, dando particolare priorità ai paesi meno sviluppati.

4. E' chiaro che per tutta la durata dei negoziati, i membri non potranno prendere iniziative che influenzino l'accesso ai loro mercati nell'intenzione di favorire la loro posizione nei negoziati.

5. Non ci deve essere alcuna esclusione a priori di settori o modalità di fornitura del servizio. A questo riguardo, ci sarà una appropriata flessibilità per i paesi in via di sviluppo, secondo quanto stabilito dall'art. XIX:2 del GATS. Oltre che impegni relativi all'accesso al mercato e al trattamento nazionale, i paesi membri potranno negoziare anche ulteriori impegni sotto l'art. XVIII del GATS su altri argomenti, compreso qualsiasi principio di regolazione per salvaguardare la competitività.

6. Un'attenzione speciale sarà data a settori e modalità di fornitura di interesse per i paesi in via di sviluppo.

7. Le eccezioni all'MFN (Most favoured Nation – trattamento di nazione più favorita) saranno soggette a negoziazioni secondo le indicazioni del paragrafo 6 dell'allegato all'art. II. (Eccezioni all'MFN)

8. Le trattative sulla salvaguardia sotto l'art.X saranno completate entro il 15 marzo 2002, secondo la decisione assunta il 1 dicembre 200 dal Consiglio per il commercio dei servizi. Le trattative sotto l'art. VI:4, XIII e XV saranno completate prima della conclusione delle trattative sugli impegni specifici (specific commitments).

9. Le trattative dovranno tenere in considerazione i risultati della revisione condotta dal Consiglio per il commercio dei servizi, secondo l'indicazione del paragrafo 5 dell'allegato sui servizi di trasporto aerei.

10. La Special Session del Council for Trade in Services continuerà a condurre una valutazione generale del commercio dei servizi sia a livello generale che settoriale in relazione agli obiettivi del GATS e dell'art. IV.

11. Questa valutazione sarà fatta dal Consiglio nel corso delle trattative, le quali dovranno adattarvisi.

12. Criteri definiti multilateralmente saranno sviluppati per la valutazione delle iniziative di liberalizzazione intraprese autonomamente dai paesi membri prima dell'avvio delle trattative.

13. Le tratattive sui servizi saranno condotte in Special Sessions del Council for Trade in Services, che regolarmente provvederà ad aggiornare il General Council, come stabilito.

14. Le trattative saranno trasparenti ed aperte a tutti i paesi membri e a quelli in corso di accesso e ad altri paesi secondo le decisioni prese dal General Council.

15. Il punto di partenza per le trattative su impegni specifici (specific commitments) saranno le liste stabilite dall'accordo attuale.

16. La liberalizzazione potrà essere raggiunta attraverso approcci bilaterali, plurilaterali o multilaterali, basati sull'pproccio definito come richiesta-offerta e, dove sarà necessario, da altre appropriate modalità di negoziazione, su basi orizzontali o settoriali.

17. Il Committee on Specific Commitments si impegnerà per completare il lavoro in corso, relativo alle linee guida sui piani e sulla classificazione, prima dell'avvio delle trattative sulla regolazione dell'accesso al mercato. Ulteriore lavoro sulla classificazione e la pianificazione sarà recepito nel corso delle trattative.

18. Gli attuali impegni stabiliti dal GATS potranno essere sottoposti a una revisione tecnica, come concordato dai membri, per aumentare la chiarezza e la consistenza legale del testo dell'accordo. Nel far questo andrà preservata la struttura esistente ed i principi del GATS.

19. Sarà concessa un'appropriata flessibilità a singoli paesi in via di sviluppo per l'apertura di meno settori e la liberalizzazioni di un numero inferiore di tipologie di transazione, estendendo progressivamente l'accesso ai loro mercati secondo il loro livello di sviluppo e, per quanto riguarda quelli aperti ai fornitori esteri, si procederà per raggiungere gli obiettivi stabiliti dall'art. IV.

20. Nelle trattative relative all'accesso al mercato, dovrà essere riconosciuto e dato credito ad ogni iniziativa autonoma di liberalizzazione intrapresa nel rispetto di criteri multilateralmente riconosciuti secondo il paragrafo 12.

21. Le trattative dovranno stabilire meccanismi specifici per l'effettiva implementazione dell'articolo IV.

22. La Special Session del Council for Trade in Services, nel corso delle verifiche sulla progressione dei negoziati, potrà considerare le eccezioni all'implementazione dell'art. IV e suggerire modi e possibilità per promuovere gli obiettivi stabiliti in esso.

23. Le trattative saranno condotte in modo efficiente e flessibile, senza imporre inutili fatiche ai membri, in particolare nel definire numero e frequenza degli incontri. Sarà evitata la proliferazione di organismi accessori.

24. Le funzioni saranno chiaramente assegnate dal Consiglio agli organismi/gruppi interessati in modo da evitare sovrapposizioni. Se necessario, sarà considerata la ridefinizione delle attività degli organismi esistenti, solo per la durata delle trattative.

25. Le necessità delle piccole delegazioni saranno tenute in considerazione, ad esempio pianificando gli incontri in sequenza e non in contemporanea.

26. La Special Session of the Council for Trade in Services preparerà una pianificazione dei tempi per la conduzione delle trattative.

CALENDARIO INCONTRI ESP

January 24 EU Ad-Hoc Committee Article 133 Services (Swedish Presidency)

February 7 ESF Policy Committee (PC 7) - Brussels

February 7 EU Ad-Hoc Committee Article 133 Services - Brussels

Feb. 8 - 9 WTO General Council - Geneva

Feb. 14 -15 WTO Council for Trade in Services (CTS) - Geneva

Feb. 20-21 EU Ad-Hoc Committee Article 133 Services - Brussels

March 7 EU Ad-Hoc Committee Article 133 Services - Brussels

March 21 EU Ad-Hoc Committee Article 133 Services - Brussels

March 26 - 28 WTO Council for Trade in Services (CTS) (Stock-taking session)

April 3 - 4 EU Ad-Hoc Committee Article 133 Services - Brussels

April 18 EU Ad-Hoc Committee Article 133 Services - Brussels

May 2 EU Ad-Hoc Committee Article 133 Services - Brussels

May 7 - 8 WTO General Council - Geneva

May 15 - 16 EU Ad-Hoc Committee Article 133 Services - Brussels

May 17 - 18 WTO Council for Trade in Services (CTS) - Geneva

May 30 EU Ad-Hoc Committee Article 133 Services - Brussels

June 12 - 13 EU Ad-Hoc Committee Article 133 Services - Brussels

June 27 EU Ad-Hoc Committee Article 133 Services - Brussels

July 12 - 13 WTO Council for Trade in Services (CTS) - Geneva

July 18 - 19 WTO General Council - Geneva

Sept. 20 - 21 2nd World Services Congress - Hong-Kong

October 8 - 9 WTO Council for Trade in Services (CTS) - Geneva

Oct. 10 - 11 WTO General Council - Geneva

December 6 - 7 WTO Council for Trade in Services (CTS) - Geneva

Dec. 12 - 14 WTO General Council